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Home > Gestione della Conoscenza nelle Imprese e nelle Professioni > Gestione della conoscenza giuridica
 


L'effetto delle tecniche della gestione della conoscenza nell'attività legale: la risorsa per gli avvocati, notai, dirigenti e funzionari per organizzare, rappresentare e gestire la conoscenza giuridica

Caratteristiche della conoscenza giuridica

Il pensiero legale è altamente strutturato. Questa strutturazione fa sì che la conoscenza necessaria per intraprendere un incarico legale possa essere trovata ed utilizzata con maggiore facilità.

 
L'avvocato e la conoscenza tacita

La legge è scritta, e anche le sentenze. Questi sono documenti di pubblico dominio. I documenti sono conoscenza esplicita ... informazione.

Ciò che un utente richiede ad un ufficio legale sono le abilità, l'esperienza degli avvocati, l'integrazione della loro esperienza pratica, applicata e rilevante. Conoscere il diritto (diritto societario, per esempio) non è sufficiente per abilitare un avvocato al trasferimento di una proprietà. L'applicazione pratica della legge richiede molto più che conoscenza tacita: richiede know-how. Gli uffici legali sono, pertanto, imprese di know-how. Il vantaggio competitivo degli uffici giuridici è precisamente l'accumulo, la distribuzione e la disponibilità dinamica del know-how collettivo, la conoscenza dell'ufficio è l'integrazione di persone, conoscenza ed esperienze, ed è questo che gli utenti cercano in uno studio giuridico.

Il know-how è costituito da: servizi cognitivi (specifici delle transazioni) conoscenza del contesto sociale dell'utente (affari e/o famiglia, la sua storia); della posizione geografica (il contesto nel quale l'ufficio opera). Il know-how è quello che conta per gli utenti.

 

La conoscenza tacita (know-how) ha le seguenti caratteristiche:

 
si acquisisce maggiormente dalla propria esperienza; 
 
concerne come si fanno le cose;
 
è di utilizzo pratico.
 


Di conseguenza, la conoscenza tacita è esperticità, professionismo, perizia, tecnica, è il risultato dell'apprendimento personale. Ed è un bene personale, una ricchezza individuale.

Applicazioni di Knowledge Master (rappresentazione e gestione della conoscenza) nella pratica legale:
   
Gestione di casi e strategie, modellazione di casi;
 
Sistemi di supporto alla decisione;
 
Sistemi d'informazione giuridica;
 
Sistemi di supporto alle giurie;
 
Soluzione online delle dispute;
 
Sistemi di supporto all'emissione di sentenze;
 
Gestione di documenti;
 
Gestione di conflitti.

Risorse di Knowledge Master che contribuiscono a rendere possibile la gestione della conoscenza giuridica:
   
La categorizzazione;
 
Le ricerche:
  • Ricerca all'interno della base di conoscenza:
    • concetti, categorie, relazioni
    • Navigazione interattiva della base di conoscenza: la ricerca semantica
    • Ricerca testuale
    • Ricerca fonetica.
  • Ricerca in Internet: la creazione di un'interfaccia visiva e cognitiva del web
  • Molteplici connessioni ad Internet
  • Riconoscimento automatico della rilevanza.
Funzioni di esportazione e importazione della base di conoscenza nei più svariati formati: testo formattato (Word, rtf), testo strutturato, testo flat, html, XML, XTM (ISO/IEC 13250), immagine. La conoscenza creata in Knowledge Master può essere gestita in altre applicazioni.
Creazione interattiva della base di conoscenza da un testo;
Percorsi interni alla base di conoscenza;
Accesso diretto alla conoscenza rappresentata tramite domanda/risposta;
Utilizzo di modelli per facilitare l'inizio dei diagrammi standard.
Strutturazione della base di conoscenza in dimensioni o livelli, per maggiore chiarezza e facilità di analisi e navigazione.

 

Insegnamento ed apprendimento dei contenuti giuridici attraverso la gestione della conoscenza


La naturale struttura della legge, e dei documenti giuridici in genere, e la logica che guida il ragionamento giuridico, portano naturalmente a cercare forme di rappresentazione e gestione della conoscenza. Tali strumenti di rappresentazione sono anche una insostituibile risorsa per insegnare agli studenti di diritto a comprendere, analizzare e trarre conclusioni dall'informazione. Molte tecniche standard, usuali nelle pratiche cognitive, possono essere utilizzate per presentare la conoscenza giuridica agli studenti, come i diagrammi di "causa ed effetto" e tanti altri diagrammi specializzati.

Con l'affermarsi della "economia della conoscenza", la gestione della conoscenza è diventata l'ultima parola. In ogni ufficio o organizzazione giuridica, la gestione della conoscenza non è una funzione di appoggio: è l'essenza propria dell'ufficio.

Knowledge Master
viene già utilizzato nella strutturazione dell'informazione giuridica da parte dell'ITTIG a Firenze. L'ITTIG (Istituto di Teorie e Tecniche dell'Informazione Giuridica) appartiene al CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).

 

Gestione Progetti con Strumenti per la Gestione della Conoscenza

Estratto dal libro La gestione della conoscenza nella didattica -II edizione (in lingua spagnola), di Virgilio Hernandez Forte, edito da Alfaomega Grupo Editor, Messico, 2007.

 

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